Feci pensieri strani
Ci sono cose che, quando non le fai, ti mancano e creano dentro un cerchio invisibile di nervosismo.
Ci sono elementi di vita che vanno estratti dal profondo e azioni che vanno ripetute quotidianamente.
Poi ci sono quelle notti che fai fatica a prender sonno e, quando ciò avviene, Orfeo decide di mettersi all’orecchio e spararti musica metal a palla. Ah, no, quello è il mio iPod. Ci sono cose che non dovrebbero mancare a nessuno: pane e acqua, per esempio… o una clamorosa cagata.
Benvenuta, cacca: sono stati due giorni difficili, senza di te.


Giornate mondiali, quelle di questa settimana. Lunedi, infatti, il mondo dei letterati festeggiava la Giornata Mondiale della Poesia. Ieri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, anche il mio gatto si è trasformato in streguo difensore dell’aureo elemento liquido e Facebook pullulava di links su temi quali privatizzazione dell’acqua, scarsità d’acqua nelle zone meno fortunate della nostra (già questo dovrebbe dire tanto sullo stato attuale del pianeta terra: se esiste un paese attualmente più sfigato del nostro, vuole dire che il mondo è davvero al dessert…)
